Susan Randall – Vita
Spalanchiamo la porta al nuovo giorno e lasciamo che la speranza prenda vita nel nostro respiro.
Spalanchiamo la porta al nuovo giorno e lasciamo che la speranza prenda vita nel nostro respiro.
Mi sembrava che solo le cose brutte avessero una loro consistenza permanente, che quelle belle tendessero dissolversi con una rapidità imprevedibile.
Se si vuole conoscere realmente una persona bisognerebbe impegnarsi nel leggerla tra le righe, e solo allora, forse si potrà dire di conoscerla.
Se le parole inutili, gli argomenti da rimandare, le cose non fatte, gli inganni, potessero essere mandati all’ammasso le discariche sarebbero piene. E se ci potessimo mandare anche chi le usa ci sarebbero altrettante discariche piene.
Ognuno di noi pensa di saperne più dell’altro, ognuno di noi crede di operare meglio dell’altro. Evitiamo questi “sforzi”, c’è qualcuno che già sa tutto!
I maschi sono cattivi, stupidi e bugiardi. Vi promettono che vi porteranno allo zoo e che vi compreranno il gelato, poi se ne dimenticano, vi fanno preparare la pastasciutta come piace a loro, ma poi telefonano per dire che non vengono a cena e, per farsi perdonare, vi regalano i fiori. E un giorno li trovate che si baciano con Skipper e dovete divorziare e loro si portano via pure il camper e il cavallo! Date retta a me! Non fatevi mai prendere in giro da un uomo e non fate mai le casalinghe: il cavallo dovete comprarvelo da solo.
Abbiamo imparato a tacere, a non parlarci più, per paura, paura di viversi nel dolore, evitiamo di guardarci negli occhi per non sapere, per non sentire, evitando l’incontro autentico tra due persone. Non ci si guarda più negli occhi, non si tiene più per mano, non ci si sente l’energia dell’altro. Non siamo liberi. Liberi di amare, di essere, quell’energia, chiamata amore eterno!