Susan Randall – Vita
Si vive, certo che si vive, ma come si vive? Liberi o nell’ombra della verità?
Si vive, certo che si vive, ma come si vive? Liberi o nell’ombra della verità?
Il metro della vita, tutti noi dovremmo averlo, ma non per misurarci in altezza ma in “Profondità”.
In genere passiamo la gioventù a rovinarci la salute e la vecchiaia a curarla.
Le azioni umane compiute nell’ardore dell’istinto profondo non ci rendono stupidi, ma solo vivi.
La luce è una componente intrinseca del progetto e dell’oggetto architettonico, un mezzo per comunicare con le persone e con le architetture confinanti.É un vettore che misura lo spazio e il tempo, che rallenta attraverso i materiali e accellera liberandosene fino a stabilizzarsi nel vuoto.É una vera e propria superficie geometrica, con delle regole mutanti a seconda del luogo, del tempo e dell’umore.
Camminiamotra gli echi di un consunto ierie i canti ammaliatori di un improbabile domani,incespicando sui suoni, i colori, i profumidel “qui e ora”.
La vita era come un porto: gente che andava e veniva di continuo e che non si fermava mai più del dovuto.