Susanna Fabozzi – Stati d’Animo
I passi del cuore sono sempre lenti per non affaticare l’anima nella sua infinita fragilità.
I passi del cuore sono sempre lenti per non affaticare l’anima nella sua infinita fragilità.
Accettare un sentimento come l’indifferenza di qualcuno, è facile solo se non hai bisogno di “accettare”, ma “ricambiare” con la stessa indifferenza.
Si è qualcuno per se stessi. Questo lo dedico a tutti coloro che vogliono tornare a cercare un sorriso dietro quell’uragano che spazza le emozioni e trasforma i pensieri, che però non riuscirà mai a cancellare, anzi, li trasformerà in essenze. In fondo un’anima si nutre di pensieri e con quelli tornerà a coltivare le emozioni perse.
Che sogno: non dover più guardare in faccia un altro essere umano.
E poi arriverà il tempo in cui lei tornerà a ridere, a cantare e a ballare. Tornerà con gli occhi diversi e con il viso più gentile, quella dolce espressione di chi torna ad arrendersi alla vita. Imparerà che il mondo è diverso da come lei lo vede, è un posto meraviglioso se solo sai guardare oltre. Guarderà a fondo, nelle piccole sfumature di questo pianeta, e tornerà di nuovo l’alba nel suo cuore. Si lascerà accarezzare dalla vita perché, in questa odissea di emozioni, si salverà per essere felice per sempre.
La rabbia è come l’acqua, se la incanali la gestisci, è energia, se la lasci libera è solo devastazione.
Ti svegli, sorridi con la convinzione nell’anima, guardi l’alba e ti dici: oggi sarà una gran bella giornata, poi, una telefonata e la tua convinzione della bella giornata è andata a farsi fottere! Vita lasciami respirare un attimo!