Susanna Fabozzi – Stati d’Animo
I passi del cuore sono sempre lenti per non affaticare l’anima nella sua infinita fragilità.
I passi del cuore sono sempre lenti per non affaticare l’anima nella sua infinita fragilità.
Penso a sorridere, vivere e stare bene, tanto per piangere e arrabbiarmi c’è sempre tempo.
Ho già pianto troppo ed ora ho gli occhi secchi. Ma insomma, le mie sofferenze non sono state vane, anzi mi hanno reso più forte… mi hanno portato a non arrendermi davanti agli ostacoli che vengono a crearsi lungo il tragitto della vita. Da ora in poi, dunque, basta con le lacrime e con le notti insonni!
Non mi pento di niente rifarei tutto quanto in epoche diverse.
Mi hanno chiesto: “perdonami”. Ma alcuni gesti a mio avviso non sono perdonabili. Quei gesti fatti senza riflettere, magari ripetuti fino a sfondarti il cuore. Quei gesti fatti solo perché in quel momento faceva comodo così. Io non sono il “momento di comodo” di nessuno.
Osservo e mi soffermo a guardare il cielo con quel blu intenso che mi trasmette benessere. Sorrido compiaciuto mentre percepisco sprazzi di felicità che intendo assaporare fino in fondo non disperdendoli ripensando ai quei momenti bui che appartengono al passato. Voglio scrivere il mio futuro cercando di includerci solo cose positive. La serenità è così bella, perché rinunciare ad assaporare il gusto armonioso che ogni tanto la vita ci offre e che noi qualche volta fingiamo di non vedere solo perché crediamo che sia effimera?
A noi donne piace più che sentirci dire: “sei bella hai un fisico mozzafiato” preferiamo: “per me sei unica e speciale”.