Susanna Fabozzi – Stati d’Animo
I passi del cuore sono sempre lenti per non affaticare l’anima nella sua infinita fragilità.
I passi del cuore sono sempre lenti per non affaticare l’anima nella sua infinita fragilità.
Sono sprofondato, ho capito i miei errori, adesso sono risalito… il problema è che cammino a un metro da terra!
Nel silenzio della notte ascoltare i miei mille pensieri che invadono il firmamento e danzano nel caotico universo dell’anima.
Infelici sono quelli che hanno tanto cervello da vedere la loro stupidità.
Se sei felice non gridare troppo: la tristezza ha il sonno leggero.
La solitudine è un gran bel ricevimento dove ognuno balla per se.
L’ingratitudine nasce a volte dall’impossibilità di sdebitarsi.