Suzanne Collins – Comportamento
Niente di ciò che dirai sarà sbagliato.
Niente di ciò che dirai sarà sbagliato.
Se le persone evitassero di prendere gratuitamente in giro gli altri e si guardassero più…
Se tu avessi detto, se avessi fatto se, se, solo se. Le persone non si amano per quello che ci aspettiamo, ma per il loro modo di fare.
Non v’ha orgoglio che superi l’orgoglio degli umili.
La sola cosa positiva degli eterni indecisi è che non corrono il rischio di sbagliarsi.
Mollare di fronte alle difficoltà, significherebbe spegnere quella luce dentro di noi che ci permette di sognare.
Aveva sempre creduto che il loro, fosse un rapporto speciale, magico. Uno di quelli che non puoi etichettare, che quando ti chiedono ‘ma lui chi è? ‘ tu non riesci a rispondere, perché in fondo neanche tu, ne tanto meno lui, sai di cosa si tratta. Il loro era un rapporto usa e getta, ma infinito. Fatto di promesse (infrante, ma questo era sempre una sorpresa nonostante fosse consuetudine), sussurri d’amore, urli d’odio, canzoni dedicate prima di fuggire, canzoni per perdonarsi, canzoni, cazzotti, risate e lacrime. Si dicevano addio, magari non parlavano per giorni, settimane, mesi; ma prima o poi o l’uno o l’altro tornava. E bastava un ciao che tutto riesplodeva. Si riprendeva a parlare assiduamente, rendendosi conto che il tempo passato non aveva allontanato, anzi. E ci si riprometteva che non sarebbe più successo. E poi risuccedeva. Lei ci credeva davvero, che lui era speciale; che lui era come lei. Ma se c’è una cosa che solo ora può capire, è che nessuno sarà mai come lei. Lui non è mai stato come lei, lui era un coglione qualunque che non tornò più; che se tornava era solo per noia. Finzione. Ecco cos’era il loro rapporto. Nient’altro.