Suzanne Collins – Comportamento
Non posso lasciarlo andare. Proprio non posso.
Non posso lasciarlo andare. Proprio non posso.
Credo che la cosa importante, quando si sbaglia, sia quella di rendersene conto, fare un passo indietro e scusarsi. Io questi tre passaggi li ho già compiuti, quindi ti prego di pensarci e guardare i tuoi sbagli.
Spesso la bontà si confonde con la stupidità.
Quante volte l’uomoinciampa nei suoi piedicredendo così di camminare.
Tutto questo non sta succedendo perché Dio odia la colpa, ma perché odia l’innocenza volendo salvare la colpa; con le maschere, illusione di mutamento e immortalità. Quando se lo metterà in testa, mai. Affamato di soldi e ciccia, completamente impasticcato e dipendente di spirito, non si accorge che la sua volontà ormai gira a vuoto, fine a se stessa, quasi un’abitudine al di sotto dell’istinto che vorrebbe imporre la sua realtà costruita a difesa contro un’altra inaccettabile che destabilizzerebbe la sua autorità, il suo stesso autoproclamo di creatore. Però l’avere che ottiene colpendo l’essere, salvezza limitata e condanna eterna, quando si esaurirà consumato dal tempo, lo porterà in un universo a sua immagine e somiglianza. Quella vera. Quella che si è sempre rifiutato di vedere.
Per buone azioni forse sarai menzionato, per cattive azioni sarai sicuramente esaltato.
La diffidenza ci fa spesso perdere delle ottime occasioni, ma è pur vero che ci preserva da sgradite sorprese. La saggezza sta nel valutare in ogni caso quanto abbiamo da perdere e quanto da guadagnare.