Suzanne Collins – Stati d’Animo
Scorda le anguste, le pene abbandona. Quando verrà mattina, spariranno una a una.
Scorda le anguste, le pene abbandona. Quando verrà mattina, spariranno una a una.
Mi sento stranamente anormale certe volte, mi sento spina, mi sento rosa, mi sento albero, mi sento foglia, mi sento giorno, mi sento notte, mi sento sempre fra il cielo e il mare, fra la palude e le stelle, mi sento in balia delle onde in attesa che tutto passi e all’orizzonte spunti l’arcobaleno.
Vorrei qualcuno che mi tenesse per mano, che non mi facesse sentire mai sola. Vorrei qualcuno su cui potermi fidare ciecamente e non stare sempre sull’attenti. Vorrei che ci fosse qualcuno pronto a difendermi sempre, qualcuno al mio fianco disposto a tenermi nel cuore per sempre.
La coscienza è un lenzuolo bianco è facile sporcarla alcuni se la lavano altri vivono benissimo anche se è sporca.
Ci sono paroleche penso e non dico…Guardami e ascolta.Esse possonoilluminare la tua vita.
Sono un artista che ama la melodia quelle sinfonie che solo un cuore possa intonare e ti lascia impresso nella mete quel suono delizioso del suo battito.
Ho amato persone sbagliate e ho perso. Ho amato sono stata amata, ma è arrivata comunque la fine. Ho creduto nell’impossibile e sottovalutato il possibile, ma qualunque cosa che io abbia fatto ho solo seguito quello che sentivo e anche se adesso sta dietro me ciò che mi ha insegnato lo porterò con me per sempre.