Anonimo – Società
L’amore per la vita contro tutti i terrorismi.
L’amore per la vita contro tutti i terrorismi.
Quest’anno ci giochiamo le penne.
XVIII secolo: Era dei Lumi. XXI secolo: Era dei Lumi Spenti.
La scuola ha tre peculiarità su tre differenti caste di persone: solleva gli stupidi, aiuta i medi, ma nuoce ai sagaci.
Dietro ogni realtà piacevole c’è sempre qualcosa di tragico!
Diffidate da chi è schiavo dei bisogni materiali. C’è più genuinità nell’atteggiamento egoistico del mondo occidentale, che in tanto idealismo nei paesi in via di sviluppo.
La miglior società? Un numero dispari inferiore a tre.
Finché siam gregge, è giusto che ci sia crìcca social per leggi decretar; finché non splende il sol dell’anarchia vedremo sempre il popol trucidar.
Muoversi con gli occhi aperti, non sempre significa Essere svegli… oggi mangiamo le non notizie saziandoCi di ciò che vogliono coloro che credono di guidarCi, avendo l’illusione del potere… l’ora della Ribellione delle masse è vicina…
La Libertà, indica l’essere libero, non prigioniero e senza restrizioni e, non mi pare che oggi qualcuno di Noi possa ritenersi in tale agiatezza… c’è qualcuno che la urla e la invoca, Essendone il primo carceriere.
La mercificazione è stata creata e plasmata per le comodità dei pochi che legiferano in loro favore, senza il rispetto dell’Uomo…
Nel frenetico Esistere di oggi, la nostra mente si contorce al sommarsi di pensieri vestiti del superfluo; ci viene annunciata la “Libertà” quando dovremmo già averla; quindi solo spogliandoci di questi stupidi ideologismi che gratificano chi ne è “Padrone”, potremo Vivere da protagonisti…
L’universo mi sembra la creazione di un umorista che abbia passato i limiti.
Il frutto del vivere è colorato, ma il marciume lo sta dilaniando da dentro.
Cento anni fa era lecito confidare nel futuro senze essere completamente stupidi. Ma oggi chi può dare credito alle attuali profezie, dato che siamo noi lo splendido avvenire di ieri?
L’ordine regna, ma non governa.
S’è mai posto qualche diritto internazionale il problema di restituire ai nomadi i loro territori?