Anonimo – Frasi in dialetto
100 anni per costruirla: “me sembri a fabbrica de san Pietro”
100 anni per costruirla: “me sembri a fabbrica de san Pietro”
“Sang ‘e marcepisato si è cristiano; si è animal ass ‘o pasc”Ogni tipo di attenzione se è una persona; se è un animale lascialo pascolare.
Unicuique suum, alterum non laede.A ciascuno il suo, non danneggiare gli altri.
Stultorum infinitus est numerus.Il numero degli sciocchi è infinito.
Qui tetigerit picem inquinabitur ab ea.Chi toccherà la pece ne rimarrà imbrattato.
Aurora aurum in ore habet.Il mattino ha l’oro in bocca.
Omnia munda mundis; coinquinatis autem et infidelibus nihil mundum, sed inquinatae sunt eorum et mens et conscientia.Tutto è puro per i puri; ma niente è puro per i contaminati e gl’increduli, perché hanno contaminata l’intelligenza e la coscienza.
*In cauda venenum.Nella coda veleno.
Quot in litore conchae, tot sunt in amore dolores.Quante sono le conchiglie nella spiaggia, tante sono le sofferenze in amore.
Quos Deus vult perdere, dementat prius.A coloro che vuol perdere, Dio prima toglie il senno.
Chi sfugge ad un processo confessa la propria colpa.Fatetur facinus, quisquis iudicium fugit.
Nud’ è lu pèsce; nude chi le pìjje; nude chi le vènne; vestùte chi le màgne.Nudo è il pesce; nudo è chi lo prende; nudo è chi lo vende; vestito è chi lo mangia.
Quann ‘a chiena e quann ‘a vacant.A volte succede, a volte non succede.
Cucullus non facit monachum.Il cappuccio non fa il monaco.
Qui bene bibit bene dormit, qui bene dormit non peccat, qui non peccat vadit in caelum, ergo, qui bene bibit vadit in caelum.Chi beve bene dorme bene, chi dorme bene non pecca, chi non pecca va in cielo, quindi, chi beve bene va in cielo.
Impia tortotum longos hic turba furores sanguis innocui, non satatia, aluit.Sospite nunc patria, fracto nunc funeris antro. Mors ubi dira fuit vita salusque tenet.Qui la turba malvagia, non paga dei prolungati eccitamenti delle torture, si saziò di sangue innocente. Salva ora la patria, abbattuto ormai il covo del lutto, là dove imperversò la morte rifulgono oggi vita e benessere.
Vitam regit fortuna, non sapientia.La vita è retta dal fato, non dalla saggezza.