Anonimo – Arte
L’arte è l’alter ego di una persona.
L’arte è l’alter ego di una persona.
Arte è ciò di cui non si capisce il significato, ma si capisce avere un significato.
L’arte è la manifestazione dei sentimenti degli artisti.
Arte: connubio tra creatività e originalità.
Ogni terreno nutre l’arte.
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Il vero artista riesce sempre a lasciare una grande emozione in noi!
Il vero artista ha la capicità di lasciare sempre una grande emozione in noi!
L’arte, ricordalo, è sempre una grande afflizione…
Mi sento come una sfumatura: solo quando guardi il quadro nel suo insieme ti accorgi che si dissolve.
C’è una differenza abissale tra pornografia e quello che mostra l’arte come forme non volgari, ma belle di per sé. Coprire i corpi nudi delle statue diceva e dice molto su una certa forma di bigottismo.
Il pittore Josef Albers notò che un colore non esiste fino a che non ne incontra un altro…
L’arte imita la vita, altrimenti che senso avrebbe?
Adoro quei momenti un cui la penna corre veloce sul foglio, e le dita sulla tastiera.
L’immaginazione è sempre migliore, quando c’è da fare un ritratto.
Quando l’Arte è brutta, l’emozione non rutta.
Da Carmelo Bene, abbiamo appreso l’arte del disapprendere,dello sperpero dell’arte, della generosità autentica di chi è uscito dalla catena di montaggio. Dobbiamo a questo genio la lezionedi un arte che non consola, che non si arruffiana con il potere,che considera l’individuo non come facente parte di un socialecatalogato e omologato. Quando lo ascolti non sai cosa voglianodire quei testi. Il fatto è che nell’istante in cui Carmelo Benepronuncia una parola, in quell’istante, tu sai cosa vuol dire,un istante dopo: non lo sai più. Così il significato del testoè una cosa che percepisci, si, ma nella forma aereadi una sparizione. Lui diventa quelle parole e quelle parolenon sono più parole, ma voce. E suono che accadediventa ciò che accade, e dunque tutto… e il resto non è più niente.