Tania Memoli – Comportamento
La vendetta: l’ultimo rifugio dei vigliacchi.
La vendetta: l’ultimo rifugio dei vigliacchi.
Vivere con le proprie emozioni gli scritti di un autore, è il fine per cui viene creata un’opera o una poesia.Invece appropriarsi degli scritti di un’altro autore è come rinunciare alla propria identità vestendosi con i panni di qualcun altro.
Io non capisco come faccia tanta gente a stare male perché viene rifiutata, dimenticata, sconsiderata: ma che sarebbe tanto bello essere amici per forza o amanti per elemosina di qualcuno? Se uno c’è bene, se non c’è vuol dire che si starà più larghi.
Le parole senza gesti, restano solo parole.
Pure io sbaglio, sono umana e capita anche a me. Anch’io commetto errori, ma almeno…
Quanti treni guardiamo passare impassibili e non sapremo mai dove avrebbero potuto condurci. Continuiamo semplicemente a mentire a noi stessi, ripetendoci che non erano quelli giusti, invece di ammettere, che al momento del loro passaggio, noi non avevamo il coraggio di salirci sopra.
Chi non fa mai nulla per paura delle conseguenze, dovrebbe sapere che non far nulla…