Tania Memoli – Desiderio
Questa mattina sono rimasta a letto ancora un po’ a sognare. Era l’unico posto dove potevo ancora stringerti a me.
Questa mattina sono rimasta a letto ancora un po’ a sognare. Era l’unico posto dove potevo ancora stringerti a me.
Perché i sensi sono come il fuoco: possono purificare come distruggere.
Vorrei poterti somigliare per potermi completare.
Non ci si sente a posto mandando soldi ai terremotati di Haiti, ogni bambino è unico, ha bisogno di amore, io cercherò di adottarlo se mi è possibile l’unico modo per fare effettivamente qualcosa, già ne ho due e sono felicissima.
Uffa! Ma quando arriva l’alba!?Che da ultimo scacci le tenebre, rivaleggi con l’oscurità, abbagli con la sua tenue luce, sfolgorando nella notte!
Sono arrivato alla conclusione che Le nostre paure più profonde siano desideri visti al contrario.
Voglio piccole scintille che illuminino anima e cuore. Gesti semplici e veri. Quelli che i rendono migliore. Da cui non sai staccarti, perché altrove non troveresti la parte “migliore” di te.