Tania Memoli – Stati d’Animo
Non è tanto il perdonare, quanto il dimenticare.
Non è tanto il perdonare, quanto il dimenticare.
Nonostante le battaglie per affermare i miei diritti di donna, essere umano con una mente libera dai pregiudizi e dalle ipocrisie altrui, stanca a volte ma mai arresa nonostante tutto e tutti nel profondo del mio essere, il fatto d’esser donna mi emoziona ogni giorno di più.
Il vizio non si sa spiegare ma riesce a farsi capire più della virtù.
Dare. In fondo è l’unica cosa che so fare. Tutta me stessa. A piene mani. Senza condizioni. Senza aspettative. Senza obblighi. Ma forse alcuni non sanno più ricevere. O la scambiano per debolezza. O pensano di poter saccheggiare. Comprendono ciò che hanno quando l’hanno ormai perduto. Ma a quel punto è troppo tardi. Non urlo. Non strepito. Mi giro, e vado. Senza rancore. Dono solo per scelta. Dono per amore.
I colori svettano impertinenti sullo stigma d’ogni nero.
Sensualità al top, chiudi gli occhi e ascolta il tuo cuore, fai ballare la tua anima e con il tuo sguardo mi rianimi il cuore, facendolo impazzire ed esplodere di emozioni.
Sto correndo il rischio più grave che si possa correre: quello di non rischiare; vivo aggrappata a poche insignificanti certezze, protetta da un guscio che in realtà mi consuma e mi inaridisce all’interno.