Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Non si può mandar via una mancanza, dobbiamo attendere che vada via da sola.
Non si può mandar via una mancanza, dobbiamo attendere che vada via da sola.
Dolci emozioni attraversano la mia anima donandole una paio di ali per volare, per arrivare dove l’amore e le emozioni ci permettano di amarci intensamente.
Gli amici! Loro servono per distrarsi e divertirsi. I parenti! Come fanno a capirti quando sei un mistero anche per te stesso? Allora ti tuffi e trattieni il fiato. Riempi i polmoni di ossigeno e speri che basti, rimanere in apnea il più a lungo possibile fino a quando sarà tutto passato. Il mondo è in silenzio e sei in balia delle onde. Un pesce affamato si ferma a guardarti negli occhi e aspetta che tu faccia la prima mossa. Immobile e con le gambe piantate, sorridi e sputi fuori il dolore, perché sai che alla fine anche dalle macerie sorgerà un fiore che cercherà la linfa vitale per sopravvivere e dare vita alla vita. Il sole cade nel mare, è arrivato il tuo tempo, il rosso scarlatto del tramonto avvisa che puoi riaffiorare per buttarti a capofitto nella notte.
Che bella sensazione poter ascoltare il suo cuore ogni volta che voglio.
La gratitudine è un sentimento che fa bene.
Io alcune emozioni me le porto dentro. Da sempre. Alcune persone invece le vorrei lontane da me, mille miglia. Per sempre.
Quando esploderà il tuo meglio spero di essere lontano, non voglio essere la tua prima vittima.