Alessandro Ammendola – Stati d’Animo
Non si può mandar via una mancanza, dobbiamo attendere che vada via da sola.
Non si può mandar via una mancanza, dobbiamo attendere che vada via da sola.
E poi, dopo tanta solitudine, senti quella voglia di rinascere, rinascere e parlare, parlare e parlare con coloro che di solitudine ne hanno vista fin troppo, anche più di te!
Non le voglio le promesse, non ne voglio più. Non le voglio le parole d’amore tanto non ci credo più. Non voglio le favole tanto non esistono. Voglio qualcuno che mi tiene per mano, qualcuno che mi guarda e mi fa sentire unica. Voglio qualcuno che semplicemente ci sia, ma che io possa sentire che c’è. Voglio qualcuno che non parla ma dimostra che l’amore non è solo parole.
Chi esprime continua negatività nei nostri confronti, è solo perché ha in sé la negatività.Alcune persone sanno far nascere in noi emozioni che non sapevamo magari nemmeno di avere.
E poi ti ritrovi persa in una canzone, ritrovi ciò che cercavi da tempo un emozione svanita, un tenero bisbiglio che ti riporta dove la magia dei sogni ti avvolgeva ancora. Ti accorgi che basta una luce soffusa per perderti in quel lontano passato, basta una luce soffusa per ripercorrere tutti i magici tratti di un cammino che hai percorso. E d’incanto ti accorgi che non importa ne luogo, ne distanza, perché colui che ti manca; vive in te in ogni cosa che fai… e ogni qual volta che ne senti la mancanza basta ripensare a ciò che è stato e semplicemente lo avrai lì con te a rincuorarti e a non farti sentire sola e dispersa.
Una mente “libera” non è mai fuori luogo.
Non riesco ad avere un rapporto ravvicinato neanche con me stessa. Figuriamoci, con gli altri, a distanza.