Tania Scavolini – Abuso
Tra le lacrime e il sangue il confine è stretto, lo stesso che si rintraccia tra l’amore e il possesso.
Tra le lacrime e il sangue il confine è stretto, lo stesso che si rintraccia tra l’amore e il possesso.
Ogni anno, in tutto il mondo, circa mezzo milione di bambini, donne, uomini sono uccisi…
Basta. Basta. Ogni giorno sempre la stessa storia. Trame diverse, orrore uguale. Donne picchiate a sangue. Donne torturate a morte. Uccise da chi credevano le amasse. Basta con questo orrore. Con questi pianti di famiglie che non troveranno mai pace. Basta al femminicidio. Non ho pietà per quelli che dicono di amare e poi uccidono. Non comprendo e non comprenderò mai quelli che spargono dolore senza un apparente motivo. Forse ci sarà gelosia, momenti di rabbia. Ma niente può giustificare la morte di qualcuno. Nessuno può togliere la vita ad un altro essere umano. Nessuno specialmente l’amore.
Nessun uomo che si definisca tale ha il diritto a sporcarmi l’anima.
È meglio esser vittima di una “morte atroce”, che vivere tutta una vita nell’atrocità.
Ascolta la musica del cuore, non ti pentirai mai di averla fatta entrare, non ti stancherai mai di farla ancora uscire.
Roccia,qualcuno ha provato a sciogliertiradicata al centro della terratorni a rivivereschiacciando l’abuso.