Tania Scavolini – Anima
La vera miseria non è quella della povertà… è quella dell’anima!
La vera miseria non è quella della povertà… è quella dell’anima!
Il peso del corpo ci consola della leggerezza dell’anima.
Non stancarti mai di ascoltare quel dolce suono che arriva dall’anima: è il tuo canto.
Le parole sono raggi di sole che fanno esplodere l’anima, sono baci profondi come la notte e silenziosi come un sentimento.
Solo con l’ago dell’amore e il filo della pazienza, si può tentare di ricucire uno…
Siediti! Raccontami di quello che provi davanti alla sordità di chi ti ascolta, della tua voglia di piangere quando rimangono muti davanti al tuo continuo chiedere, della voglia che hai di prendere a calci questo mondo. Raccontami dei tuoi pianti silenziosi e segreti, quei pianti urlati contro un cuscino per non far sapere che ti hanno ferita, illusa, uccisa. Parlami anche dei tuoi sogni, quelli segreti. Quelli che nessuno sa, nessuno ascolta, nessuno vede. Del tuo continuo imbarazzo per quell’ignoranza a cui la povertà ti ha costretta. A me puoi raccontare quello che ti pare, “Io” so ascoltare, io posso capire”.
Quando l’anima recita un suo atto, il cuore incantato ferma il suo battito.