Tarik-Giovanni Bensalem – Frasi Sagge
Tralascia l’angoscia che hai per il giorno della tua tesi di laurea e conservala per il giorno dopo, quando non saprai più chi sei e qual è il tuo posto nel mondo.
Tralascia l’angoscia che hai per il giorno della tua tesi di laurea e conservala per il giorno dopo, quando non saprai più chi sei e qual è il tuo posto nel mondo.
Perché mentre stai sprofondando non sai se aggrapparti o lasciarti cadere. Perché non c’è bisogno di complicarsi la vita, ci sono già gli altri a farlo. Perché se è vero che senza cuore non si può vivere è altrettanto vero che il suo compito va oltre la funzione di un muscolo che ci tiene in vita. Perché a volte ti sembra di vivere e invece respiri soltanto.
È maestro colui il quale piega il ferro senza batterlo sull’incudine, sconfigge i nemici senza per questo ferirli e percorre le strade del mondo senza lasciare orme!
Quando l’oro parla, l’eloquenza è senza forza.
La malattia tornerà nel corpo se l’anima è malata; poiché i peccati della mente sono la causa segreta dei peccati del corpo. Allo stesso modo la povertà e le preoccupazioni torneranno sempre nell’uomo, finché la specie umana resterà sottomessa all’egoismo.
E non venitemi a dire che i cattivi hanno sempre le sembianze da demone, spesso sono deliziosi, biondi e con gli occhi azzurri. E sorridono sempre con il loro sguardo angelico e puro.
Da ventunenne la vita è come una cartina stradale. Solo quando arrivi ai venticinque o giù di lì, cominci a sospettare di averla guardata capovolta, per poi esserne certo intorno ai quaranta. Arrivato ai sessanta, fidatevi, capisci di esserti perso nella giungla.