Tatiana Minelli – Vita
E ti chiedi i tuoi “perché” ogni giorno, te li chiedi per abitudine, solitudine, per ricordarti che respiri e che sei un essere pensante, dolorante, insistentemente perso in sé.E ti chiedi, senza mai risponderti o averti.
E ti chiedi i tuoi “perché” ogni giorno, te li chiedi per abitudine, solitudine, per ricordarti che respiri e che sei un essere pensante, dolorante, insistentemente perso in sé.E ti chiedi, senza mai risponderti o averti.
Non mi piacciono le regole e non mi piace prendere ordini da nessuno. La vita è mia e se sbaglio saranno fatti miei. Preferisco sbatterci la testa nelle cose, poi se non andrà bene, sti cazzi… Io ci ho provato. Vivere di rimpianti non fa per me preferisco rischiare, ma non dire mai eppure chissà come poteva andare.
Quando nelle tue parole c’è l’amarezza di cosa poteva essere.Quando nel tuo sguardo c’è il dolore di chi crede che non è così che doveva andare.Allora fermati, perché quello non sei tu.Guardati allo specchio e metti un sorriso sul tuo volto, perché sei tu che mi hai insegnato che la vita va vissuta, no rimpianta.
Il vento trascina con sé, insieme alle foglie secche, i ricordi tristi e le delusioni.Ai bordi dei marciapiedi, mucchi di invisibili tristezze si accumulano e lo spazzino del tempo le raccoglie e le porta via… lontano!
L’uomo ha ciò che vuole, quando vuole ciò che ha.
Lascia le delusioni nel brutto tempo di ieri. La vita è un viaggio da percorrere in avanti. Alla ricerca del sole.
Da quando ho desiderato avere una compagna, mi sono accorto di aver sposato la solitudine!