Teilhard De Chardin – Amico
Noi non siamo esseri umani che vivono un’esperienza spirituale. Noi siamo esseri spirituali che vivono un’esperienza umana.
Noi non siamo esseri umani che vivono un’esperienza spirituale. Noi siamo esseri spirituali che vivono un’esperienza umana.
La parola amicizia è qualcosa di estremamente sacro, più sacro di una qualsiasi religione. È qualcosa che va oltre ogni credo e ogni colore. Nessuno dovrebbe osare intromettersi.
Non abbiamo tanto bisogno dell’aiuto degli amici, quanto della certezza del loro aiuto.
La sera non so proprio con chi parlare, perchè io parlo solo con te e quando tutta la città si addormenta, io guardo verso il cielo per cercare il tuo riflesso.
Chi trova un amico trova un tesoro, chi trova un tesoro non ha più di amici.
Mi piace avere amici rispettabili; mi piace essere il peggiore della compagnia.
All’unico spicchio di me di cui non smetterò mai d’essere orgogliosa. A quell’amico che mi ha osservata crescere mentre silenziosamente invecchiava. A quell’anima speciale che ha saputo ascoltare con la lingua a penzoloni. A quegli occhi scuri che si intonavano perfettamente con i colori delle mie paure. Al protettore dei miei segreti, dei miei sogni e dei miei piani malvagi. A quella fetta della mia vita che mi ha sempre regalato molto più di quello che poteva ricevere. A quel frammento di me che sa di tenero, buono, morbido e soffice, che profuma di libertà e prato bagnato. Grazie vecchio mio, per non aver mai smesso di aspettarmi scodinzolando. Infondo l’ho sempre saputo che il più umano tra noi eri proprio tu.