Teo Erba – Felicità
Forse in quei tempi di crisi era da pazzi definirsi felici, la felicità scarseggiava un po sono sincero, ma tutto quello che potevamo avere ce lo concedevamo, eravamo tranquilli, amavamo respirare aria fresca, era tutto.
Forse in quei tempi di crisi era da pazzi definirsi felici, la felicità scarseggiava un po sono sincero, ma tutto quello che potevamo avere ce lo concedevamo, eravamo tranquilli, amavamo respirare aria fresca, era tutto.
Una donna è veramente appagata quando l’uomo che ama le riserva le attenzioni che merita.
Attimi, momenti, che ti portano una felicità che vorresti tenere legata a te per sempre.
Ogni anima desidererebbe non farsi mancar nulla. Le cose che ci mancano sono le stesse che un tempo ci rendevano felici, felici di essere stupidi, felici di non capire, di non capire il senso delle cose che ci stavano attorno, perché quando sei felice non sei in grado di vedere il resto, è un po come quando c’è il sole, non vedi le nuvole. Pochi segreti, poche bugie a se stessi e pochi pensieri.
La felicità è uno stato d’animo molto timido. Se la desideri troppo, puoi turbarla e indurla a fuggire via da te.
L’anima è quieta se siamo capaci di stimolare tutti i sensi, tranne il senso di colpa!
È troppo ardua l’impresa di affogare l’euforia per qualcosa che sai che non tornerà più.