Teo Simone – Abitudine
Le persone vivono… ma non sanno perché vivono… e vivono male.
Le persone vivono… ma non sanno perché vivono… e vivono male.
La notte mi vesto di Chanel numero 5.
Io sono una spettatrice obiettiva, come lo è un estraneo. Aspetto il mio tempo che…
Scrivo la mia vita per ridere di me e ci riesco. Scrivo tredici ore al giorno, e mi passano come tredici minuti. Qual piacere ricordare i piaceri! Ma qual pena richiamarli a mente. Mi diverto perché non invento nulla. Ciò che affligge è l’obbligo che ho, a questo punto, di mascherare i nomi, dal momento che non posso divulgare gli affari degli altri.
Ogni infrazione non perseguita giustifica e incoraggia altre infrazioni.
Si difende dal macigno della noia chi apporta anche solo piccole modifiche agli standard quotidiani.
L’abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.