Teobaldo Maccabeo – Frasi sulla Natura
L’alba, come il vivere, ha radici più profonde.
L’alba, come il vivere, ha radici più profonde.
Il fascino inquieto di un temporale estivo, inatteso, urla maestoso, profuma di rinnovamento.
Corri tra le spighe di grano, lasciandoti cullare dalle stesse, riposa stesa in un campo di primule lasciandoti solleticare dalle stesse, abbraccia un albero lasciandoti stringere dallo stesso… ascolta la natura e permettile di essere la tua balia e la tua nutrice… e quando tutto il mondo ti rifiuterà sappi che per essa sarai sempre la benvenuta!
Siamo grani di polline che planano al vento… foglie appassite che si posano al suolo.
In molti dicono di fermarsi ed ascoltare; dicono sia possibile, se si spalanca il proprio cuore, sentire persino il lento crescere e respirare e vivere di un filo d’erba. Io non ho mai voluto provare perché quello che temo di sentire è il lento seccarsi e soffocare e morire di migliaia di fili d’erba. Un’agonia straziante che grida a ogni uomo: assassino.
Ogni creatura va accettata per ciò che è e per ciò che dona.
La natura selvaggia attirava chi fosse annoiato o disgustato dall’uomo e dalla sua opere. Non soltanto costituiva una possibilità di fuga dalla società ma anche il palcoscenico ideale sul quale esercitare il culto che l’individuo romantico spesso faceva della propria anima. La solitudine e la totale libertà di una terra selvaggia creavano l’ambientazione ideale per la malinconia o l’esaltazione.