Teresa D’Auria – Cielo
Non è sempre necessario che spunti il sole. Basta averlo dentro per splendere di luce fuori.
Non è sempre necessario che spunti il sole. Basta averlo dentro per splendere di luce fuori.
Quando il cielo intona i colori del vespro, il giorno naviga calmo verso il silenzio della notte.
La chiave della mia vita la custodisce il cielo.
Ci sembrano tanto alte le nuvole sospese tra la volta celeste e la terra, ma anch’esse stanno basse, sotto al cielo; a volte lo nascondono a noi, ma loro lo vedono sempre.
[…] – “Secondo te le stelle sanno di pan di zucchero o di sale?”- “Non lo so, non le ho mai assaggiate.”- “Io sì, sono rimasta molte notti sul balcone della casa dei bambini chiusi. Le stelle in estate perdono briciole che arrivano in bocca.”- “e come sono?”- “Salate, a gusto di mandorla amara.”- “Le preferivo dolci.”- “Ma no, guasterebbero la terra per quante ne arrivano. Certe notti c’è tempesta di stelle sbriciolate. La terra è seminata da loro, riceve senza poter restituire. Allora dal basso si alzano le preghiere a sdebitarsi, di alberi e di bestie che ringraziano”[…].
Quanti volti ha un tramonto!? Infiniti!
Non penso che Dio abbia alzato la sua mano con ira contro di me perché…