Teresa D’Auria – Cielo
Siamo riconoscenti alla notte perché ci regala la possibilità di sognare.
Siamo riconoscenti alla notte perché ci regala la possibilità di sognare.
Gli occhi erano celesti, quasi vi avesse catturato il cielo.
Tramonto, sospesi respiri dentro orizzonti infiniti.
Uso gli occhi del cuore per camminare in mezzo agli uomini, l’altra vista la consumo per guardare il cielo.
Punto al cielo e, mal che vada, avrò vagabondato tra le stelle.
Osservando le stelle, l’alba, il tramonto o quel breve istante in cui due labbra innamorate…
Se non sei in grado di leggere il cielo, non volgere lo sguardo verso l’alto.