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Teresa Libroia – Musica

Affascinata da una realtà che non ho mai considerato, da un susseguirsi di parole permeate di emozioni capaci di smorzare il volubile animo mio e se parliamo poi della musica essa mi immobilizza, resto sospesa nel tempo, senza fiato, mentre dentro me vi è una scarica di emozioni, un sussulto continuo che mi rilassa e al tempo stesso mi turba, mi eccita. È così strano l’universo umano, ma è così gradevole carpirne i segreti!

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    Allinei sempre istantaneamente i miei pensieri ai tuoi, senza sforzo, sincronizzi il ritmo del mio cuore al tuo,scavi così profondo dentro di me, anche quando non sembra essere rimasto granché, dai colore deciso agli umori anche quando neppure io li sò decifrare.Sei calma, sfuggente, affettuosa, calda, allegra, aggressiva,, triste, in fuga, da camera, strumentale, popolare, ripetitiva, eterna, travolgente, mistica, energetica, passionale, vitale, adrenalinica, spensierata, emozionante, poetica, espressiva, vitale, folle, erotica, noiosa, isterica, irritante, rilassante, irrinunciabile, stupida, da ballo, new, free, cold, hot.Un amica così è davvero un tesoro.

  • Mena Lamb – Musica

    Saltellare fra le note, anche questa un’arte che crea un ponte fra la musica e l’espressività corporea. Il ritmo è quanto di più magico accade in un corpo dove l’anima, il cuore, il respiro, il movimento hanno una loro armonica espressione troppo spesso mortificata dall’abitudine e dalla convinzione che volerla adattare a ciò che è di uso e credenza comune sia cosa buona e giusta sottovalutando una importante forma di libertà che è la spontaneità quale naturale e autentica espressione dell’unicità di un uomo.

  • Ida Magli – Musica

    La genialità di Bach consiste nell’aver trovato un sistema logico necessitante per sostenere la struttura inutilmente ripetitiva del tempo ciclico, non più “data” quindi, come ovvia e giusta. La ripetizione diventa un susseguirsi continuo di domande-risposte, uno sforzo immane dell’intelligenza dell’uomo per riempire di un contenuto autosufficiente, ossia di un contenuto implicato nel proprio sistema, la forma del tempo assoluto, senza subordinare la ragione alla certezza di un tempo già “dato”. Il contrappunto di Bach, non ha bisogno di Dio per esistere.