Theodor Wiesengrund Adorno – Vita
Dopo Auschwitz non è più possibile la poesia.
Dopo Auschwitz non è più possibile la poesia.
È una cosa orribile il sentir scorrer via tutto ciò che fa parte di noi.
Siamo sempre impegnati a creare noi stessi; ogni momento ci dice chi siamo ed è proprio negli occhi che viaggiano i nostri pensieri.
Tutto il governo – anzi ogni beneficio e gioia umani, ogni virtù e ogni azione prudente – sono fondati sul compromesso e lo scambio.
Vivere è poter dire che morire fa parte della vita!
La mia vita è come il Night: finita la bottiglia, finito l’amore.
A voi, che dall’albero della vita cogliete le foglie e trascurate i frutti.