Théodore Monod – Frasi sulla Natura
Quante volte il viaggiatore del deserto, che si avventura nel cuore del nulla, trova la sua consolazione nella bellezza dei cieli, nella corsa delle nuvole, nella scintillante cupola delle notti.
Quante volte il viaggiatore del deserto, che si avventura nel cuore del nulla, trova la sua consolazione nella bellezza dei cieli, nella corsa delle nuvole, nella scintillante cupola delle notti.
Il mondo è un grembo,che sta per dare alla luceil suo unico figlio: l’Umanità.
Sulle sabbie del deserto come sulle acque degli oceani non è possibile soggiornare, mettere radici, abitare, vivere stabilmente. Nel deserto come nell’oceano bisogna continuamente muoversi e cosi lasciare che il vento, il vero padrone di questa immensità, cancelli ogni traccia del nostro passaggio, renda di nuovo le distese, d’acqua o di sabbia, inviolate.
Raccolgo disegni nell’aria, l’antica giostra delle foglie al vento che rapisce lo sguardo. E insieme allo sguardo il sapore degli attimi.
È fiorito il biancospino nelle siepi selvatiche, son fiori molto belli nel raccoglierli a mazzi, la casa si riveste di una freschezza straordinaria.
Per cibare l’affamato inverno madre natura | stipa nei suoi magazzini molti alimenti. | La formichetta trascina carichi di messi ai granai | e l’apina sistema il miele nelle casette incerate.
Solo il vento è capace di sfogliarmi come fossi una sua pagina.