Thomas Carlyle – Libri
Una vita bene scritta è quasi tanto rara quanto una vita bene spesa.
Una vita bene scritta è quasi tanto rara quanto una vita bene spesa.
I veri scrittori sono necessari: essi esprimono quello che gli altri sentono senza potergli dare forma, ed è per questo che tutte le tirannie li imbavagliano.
Gli affari, lo sa, possono portare del denaro, ma l’amicizia raramente lo fa.
La letteratura è simile ad una droga, però se si sceglie bene è buona e costa poco, in più non fa male, anzi…
Ricordatevi che prima si bruciano i libri e poi si bruciano gli uomini.
Appartenevo a una bella razza di chirurghi, io. Espulso con infamia. Da ridere, a ben pensarci. Lo fanno tutti ma appena ne beccano uno con le mani nel sacco, vibrano d’indignazione. Il Secondo Giuramento di Ippocrate e Ipocrita. Dalle mie avventure ospedaliere (secondo il Giuramento di Ippocrate, il medico d’ospedale dovrebbe essere ufficiale e gentiluomo, ma non credeteci) avevo ricavato abbastanza per aprire uno studio privato in Park Avenue… […]Comunque, conoscevo alcune delle persone giuste. Giocai le mie carte. Ne gettai un paio in pasto ai lupi. Nessuno che mi fosse simpatico, però. Quelli che vendetti ai federali erano tutti dei gran figli di puttana.Cristo, che fame.
E mi rivolge un sorprendente mezzo sorriso guardandomi da sotto le sopracciglia, quasi vedesse davvero me, me al di là di questo corpo, e gli piacesse quello che vede. Ma non è possibile.
I veri scrittori sono necessari: essi esprimono quello che gli altri sentono senza potergli dare forma, ed è per questo che tutte le tirannie li imbavagliano.
Gli affari, lo sa, possono portare del denaro, ma l’amicizia raramente lo fa.
La letteratura è simile ad una droga, però se si sceglie bene è buona e costa poco, in più non fa male, anzi…
Ricordatevi che prima si bruciano i libri e poi si bruciano gli uomini.
Appartenevo a una bella razza di chirurghi, io. Espulso con infamia. Da ridere, a ben pensarci. Lo fanno tutti ma appena ne beccano uno con le mani nel sacco, vibrano d’indignazione. Il Secondo Giuramento di Ippocrate e Ipocrita. Dalle mie avventure ospedaliere (secondo il Giuramento di Ippocrate, il medico d’ospedale dovrebbe essere ufficiale e gentiluomo, ma non credeteci) avevo ricavato abbastanza per aprire uno studio privato in Park Avenue… […]Comunque, conoscevo alcune delle persone giuste. Giocai le mie carte. Ne gettai un paio in pasto ai lupi. Nessuno che mi fosse simpatico, però. Quelli che vendetti ai federali erano tutti dei gran figli di puttana.Cristo, che fame.
E mi rivolge un sorprendente mezzo sorriso guardandomi da sotto le sopracciglia, quasi vedesse davvero me, me al di là di questo corpo, e gli piacesse quello che vede. Ma non è possibile.
I veri scrittori sono necessari: essi esprimono quello che gli altri sentono senza potergli dare forma, ed è per questo che tutte le tirannie li imbavagliano.
Gli affari, lo sa, possono portare del denaro, ma l’amicizia raramente lo fa.
La letteratura è simile ad una droga, però se si sceglie bene è buona e costa poco, in più non fa male, anzi…
Ricordatevi che prima si bruciano i libri e poi si bruciano gli uomini.
Appartenevo a una bella razza di chirurghi, io. Espulso con infamia. Da ridere, a ben pensarci. Lo fanno tutti ma appena ne beccano uno con le mani nel sacco, vibrano d’indignazione. Il Secondo Giuramento di Ippocrate e Ipocrita. Dalle mie avventure ospedaliere (secondo il Giuramento di Ippocrate, il medico d’ospedale dovrebbe essere ufficiale e gentiluomo, ma non credeteci) avevo ricavato abbastanza per aprire uno studio privato in Park Avenue… […]Comunque, conoscevo alcune delle persone giuste. Giocai le mie carte. Ne gettai un paio in pasto ai lupi. Nessuno che mi fosse simpatico, però. Quelli che vendetti ai federali erano tutti dei gran figli di puttana.Cristo, che fame.
E mi rivolge un sorprendente mezzo sorriso guardandomi da sotto le sopracciglia, quasi vedesse davvero me, me al di là di questo corpo, e gli piacesse quello che vede. Ma non è possibile.