Thomas Carlyle – Politica
Speranza vana voler rendere gli uomini felici attraverso la politica.
Speranza vana voler rendere gli uomini felici attraverso la politica.
Gli onesti che sono vittime di errori giudiziari spesso sperano in cuor loro di diventare delinquenti.
Tirannide.Indistintamente si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzione delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto eluderle, con sicurezza di impunità. E quindi, o questo Infrangi_legge sia ereditario, o sia elettivo, usurpatore, o legittimo; buono o tristo; uno o molti; Ad ogni modo, chiunque ha una forza effettiva che basti a fare ciò, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo che lo sopporta, è schiavo.
Il cancro dell’Italia non arriva né da destra, né da sinistra. Si cura con una sola medicina: l’onestà. Non la passa la mutua, è gratuita e sta dentro di noi e se penso che, il cancro che voglio sconfiggere, crede di essere (lui) la medicina che cura il male… beh, anche l’eroina per i tossicodipendenti è un toccasana, ma fa male!
Di politica, le persone comuni, possono parlarne, al massimo discuterne, ma mai e poi mai devono litigare, perché se ad esempio oggi aumentano le tasse non credo che un operaio di destra sia più contento di pagarle rispetto ad uno di sinistra.
Per me libertà e giustizia sociale, che poi sono le mete del socialismo, costituiscono un binomia inscindibile non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà Se a me socialista offrissero la realizzazione la riforma più radicale di carattere sociale, privandomi della libertà io la rifiuterei. […] Ecco come io sono socialista.
Che strano, un paese malato che ha al suo capezzale a discutere di cure non i medici ma le sue malattie.