Thomas Cleaners – Ateismo
Non c’è in fondo che una definizione valida: l’ateo è un credente divenuto adulto.
Non c’è in fondo che una definizione valida: l’ateo è un credente divenuto adulto.
Se fossi credente, mi vergognerei di essere figlio di quel Dio crudele descritto dalle religioni.
Se proprio esistesse, vorrei un Dio con la d maiuscola.
Il cattolico medio è un “eterno peter pan” che, pur sapendo di far parte di…
Quel tarlo del dubbio che ti toglie il gusto della fede.
I credenti non vogliono rispetto, ma sottomissione.Pretendere che un ateo non possa criticare le credenze religiose, anche tramite la satira più estrema, significa pretendere la sottomissione della libertà di pensiero alla fede.Una fede che, tra l’altro, rappresenta un insulto alla ragione, alla logica e al buon senso, tutte cose che per un razionalista hanno valore, quindi dovrebbero essere gli atei a chiedere rispetto per la loro razionalità, continuamente stuprata dalle credenze religiose, tanto irrazionali quanto ridicole.
Chi professa che l’ade è nell’aldilà, sono convintissimo che conosce molto male l’aldiquà.