Thomas Mann – Vita
Il mito è il fondamento della vita, lo schema senza tempo, la formula secondo cui la vita si esprime quando fugge al di fuori dell’inconscio.
Il mito è il fondamento della vita, lo schema senza tempo, la formula secondo cui la vita si esprime quando fugge al di fuori dell’inconscio.
La vita è un grande spettacolo dove il palcoscenico, da solo, vale il prezzo del biglietto.
Quando ad ogni certezza incalza nuovo dubbio, allora il sole che brulica negli occhi coltiva buon campo.
Non smettiamo di giocare perché diventiamo vecchi, diventiamo vecchi perché smettiamo di giocare.
Sono innamorato della vita. questa vita è un amante distratto e dispettoso che mi insegna ad apprezzare, a gustare la musica e a riconoscerla nel rumore, e poi mi costringe a questo assordante silenzio.
La vita reale è piena di falsi indizi e di indicazioni che non conducono da nessuna parte. Con sforzo infinito ci prepariamo a una crisi che non arriva mai. La carriera di gran successo deve far mostra di uno spreco di energia che avrebbe potuto smuovere montagne e il più grande insuccesso non è quello dell’uomo che viene colto impreparato, ma di colui che si è preparato e non ha mai avuto l’occasione. Su una tragedia di questo genere, la nostra morale nazionale è puntualmente unita. Presuppone che la preparazione contro il pericolo sia in se stessa un bene e che agli uomini, come alle nazioni, sia di vantaggio avanzare nella vita completamente armati. La tragedia dell’essere preparati non è stata ben trattata, salvo che dai Greci. La vita è veramente pericolosa, ma non nel modo in cui la moralità vuole che noi riteniamo. È davvero ingovernabile, ma la sua essenza non è una battaglia. È ingovernabile perché è romanzesca e la sua essenza è la bellezza romantica.
Cioè capito, si libera la mente e tutto diventa più chiaro. Cambia la visione delle cose, la percezione di noi stessi. Ci sentiamo pronti per un nuovo inizio, un’elevazione del nostro io spirituale.