Tindara Cannistrà – Verità e Menzogna
Spesso mentiamo a noi stessi, fingiamo di non vedere la realtà, forse perché dentro di noi sappiamo che accettare la verità potrebbe spezzarci il cuore.
Spesso mentiamo a noi stessi, fingiamo di non vedere la realtà, forse perché dentro di noi sappiamo che accettare la verità potrebbe spezzarci il cuore.
La frugalità è una rinuncia spontanea.
Un passo fra le stelle e nella menzogna di non essere, divenire, per far divenire anche chi crede di non essere.
L’unico modo per apprezzare e onorare veramente chi ci ama e ci rispetta, consiste nel guardarsi intorno e osservare quanta cattiveria e invidia è insita in alcune persone.
C’è un limite per ogni cosa, bisogna sempre oltrepassarlo.
Suppongo che stia solo a noi decidere cosa sia bello, cosa sia o non sia arte. È questo il punto dove le strade e le spade si incrociano – la moralità dell’arte. Ciò che è arte per me può non essere affatto artistico per te, e quindi osceno e viceversa. La linea di demarcazione è diversa per ciascuno di noi. In poche parole, non arriveremo mai a metterci d’accordo – io, tu, qualsiasi altra persona, su che cosa è osceno e che cosa non lo è.
Eloquenza: occorre del gradevole e del reale; ma bisogna che questo gradevole sia anch’esso preso dal vero.