Tindara Cannistrà – Vita
Nella vita ho imparato che devi fare delle scelte, non importa giuste o sbagliate esse siano. Non puoi tentennare, stare in mezzo, perché alla fine ti ritroverai che non stai da nessuna parte.
Nella vita ho imparato che devi fare delle scelte, non importa giuste o sbagliate esse siano. Non puoi tentennare, stare in mezzo, perché alla fine ti ritroverai che non stai da nessuna parte.
Ho pianto… quante lacrime versate per persone inutili… quante lacrime lasciate li ad aspettare quando per orgoglio non le hai volute far scendere… quante lacrime hai asciugato a persone che amavi e poco potevi fare tranne che stargli vicino… troppe… adesso ho intenzione di ridere e di lasciare spazio alla serenità… perché lacrime non meritate ne ho versate fin troppe in questo anno.
Il pensiero è un essere vivente, e come tale esso nasce libero. Non è qualcosa di cui ci si può appropriare indebitamente. Come ogni esplicazione dell’anima di un essere umano, porta in sé un pezzo di quell’anima, un’identità estemporanea che poi è l’unico aspetto, di quel pensiero, in cui molti altri possono rispecchiarsi.
Vivi, e sii grande e infelice.
Pesa il fardello della vita… ma è un bagaglio che devi portare, contiene ogni tuo attimo.
Pensare troppo fa male…
Alla signora vita: hai sempre preso di più, più di quel che avevo, più di quanto io ti dovessi. Niente preavvisi, tu arrivi e ti prendi tutto. Beh, adesso non ho più nulla da darti, o meglio, non voglio più darti nulla. Siamo pari, anzi, sei in debito con me, e voglio sperare che tu abbia intenzione di saldare il prima possibile.