Tindara Cannistrà – Vita
Della vita si può dire una cosa bella e una brutta,la bella è che fortunatamente tutto cambiala brutta è che disgraziatamente tutto cambia.
Della vita si può dire una cosa bella e una brutta,la bella è che fortunatamente tutto cambiala brutta è che disgraziatamente tutto cambia.
Ci sono case che diventano gabbie, dove ogni cosa sembra al proprio posto, perfino l’odore.
Tutti coloro che sono già partiti hanno lasciato in noi il ricordo di sé.Loro hanno cambiato casa e hanno la residenza in Cielo; ma sono una presenza costante che ci accompagna ogni giorno nel nostro viaggio.
La vita è come una granita: se non riesci a berla, usa il cucchiaino.
Com’è strana la vita e come tutto cambia, soprattutto su ciò che si spera e su ciò che si teme.
Sei in quel mondoche si sfiora ma non si toccasei quella goccia di rugiadache non…
Io credo ai segnali. Quello che abbiamo bisogno di apprendere è sempre davanti ai nostri occhi; è sufficiente guardarsi intorno con deferenza e attenzione per scoprire dove Dio vuole condurci e quale sia il passo migliore da compiere nel minuto successivo. Ho imparato a rispettare il mistero. Come diceva Einstein: “Dio non gioca a dadi con l’universo”, tutto è collegato e ha un senso. Benché esso risulti occulto per gran parte del tempo, noi sappiamo di essere prossimi alla nostra vera missione sulla terra quando ciò che stiamo facendo è permeato dall’energia dell’entusiasmo. Se lo è, tutto va bene. Se non lo è, conviene cambiare rotta. Quando siamo sulla strada giusta, seguiamo i segnali e, se ci capita di fare un passo falso, ecco che la divinità ci viene in aiuto, evitandoci di commettere un errore.