Tito Livio – Comportamento
Vi dico che chi sta neutrale conviene che sia odiato da chi perde e disprezzato da chi vince.
Vi dico che chi sta neutrale conviene che sia odiato da chi perde e disprezzato da chi vince.
Essere se stessi. Ma per poterlo dire, bisogna essere certi di conoscersi fino in fondo.
Andare a letto senza prendere i calmanti non vuol dire non avere problemi, vuol dire aver cambiato solo modo di affrontarli.
Se il 10% delle nostre belle parole fosse seguito dai fatti, credo che Dio dovrebbe progettare l’ampliamento del Paradiso. Ho il timore che gli stiamo risparmiando questa fatica.
La spontaneità e l’innocenza si perdono quando si vuole dirigerle con il falso pudore.
Le persone ti feriscono e poi tentano di curarti con le parole, ti mentono e poi si scusano, ti tradiscono e poi ti chiedono perdono, smettono di amarti e poi dicono che la colpa è tua, ti prendono il cuore e ti accusano di non averne uno, fanno della tua vita un inferno e poi se ne vanno via urlandoti in faccia che in quell’inferno loro non ci vivranno mai.
Invidio le persone a cui non è stata data facoltà di pensiero. Poi ci ripenso, e cambio idea.