Tiziano Terzani – Paura & Coraggio
Finirai per trovarla la Via… se prima hai il coraggio di perderti.
Finirai per trovarla la Via… se prima hai il coraggio di perderti.
La paura è l’artista delle opere incompiute.
Vivere all’insegna della paura, è sinonimo di un’esistenza vissuta in un’ermetica e lugubre stia. Il coraggio è riuscire ad abbattere le tetre barriere dello sgomento; il coraggio è riuscire ad alzarsi quando si cade; il coraggio è riuscire a percorrere un cammino anche quando questo è pervaso dalla nebbia dell’incertezza. Il coraggio è saper scorgere la luce, al di là del buio. Il coraggio è correlato all’affermazione delle proprie idee, anche quando queste possono essere contrarie a quelle omogenee della massa.
Se avessimo idea fin dal primo battito di ciglia di cosa ci riserva la giornata che va ad iniziare, l’umanità sarebbe una specie in perenne in letargo, incapace di abbandonare il guscio rassicurante delle coperte per andare là fuori ad affrontare la vita. Per questo gli uomini sono dotati di incoscienza del futuro.
Prigioni d’avorio. Musofobici: è così che serviamo, nati.
Sai; sono gli errori che ci formano e ci migliorano. Ci temprano. Ci scuotono e ci fortificano. Dai nostri errori estraiamo il valore della nostra esistenza, e percepiamo quel insegnamento di una nuova consapevolezze, che va oltre all’idea del giusto, del corretto, del perfetto. La vita si forma anche di questo, errori, imperfezioni… noi costruiamo la nostra fortezza sul comprendere e accettare che chi evita di sbagliare non avrà mai capito dove deve migliorare e di conseguenza non potrà mai essere vero, perché gli errori li fanno tutti, ma ammetterli “fa la differenza!
Non è il dolore a farmi paura, ma vivere troppo a lungo dentro una bugia.