Tobia Scurani – Vita
La vita è simile a una sigaretta. Tutti l’accendiamo allo stesso modo; c’è chi la fuma lentamente, chi intensamente.Eppure è solo l’ultima boccata a lasciare il sapore in bocca.
La vita è simile a una sigaretta. Tutti l’accendiamo allo stesso modo; c’è chi la fuma lentamente, chi intensamente.Eppure è solo l’ultima boccata a lasciare il sapore in bocca.
È solo nell’essenza di ciò che seiche puoi trovare un senso a tutto ciò che fai.
Le persone vere fregano alla grande ogni emozione della vita. Vittime lo sono quasi mai, perché chi respira dolore e vita non lo è tranne che di se stesso, ma resta assoluto e vero. Alla faccia di chi campa con ciò che non esiste e indossa un’opera di un quadro che non è stato dipinto mai.
In verità vi dico: tutte queste cose ricadranno su questa generazione.
Chiedeva perdono a un Dio che desiderava vicino, trascendenza trasposta sempre in vita terrena, dialogo interiore per chi si è sempre saputo orfano. Perdono per non essere in grado di mantenere la sua promessa. Dedizione, assistenza, comprensione, conforto, fiducia, ricerca, tutto qui il Sacro Matrimonio? Intenzioni. Dove sono l’intimità, la gioia, il progetto, e dove sono le mani che accarezzano una pancia tesa e lucida, curve mentali a ingoiare futuro. Claire da quando stava con Claudio si era sempre pensata filiforme, quasi incapace di ingoiare futuro. L’amore poi è ancora un’altra cosa. Un’altra casa, non sempre fatta di mattoni. Claire voleva una famiglia, lei che non aveva mai avuto una, una normale. Era stata un caso particolare sin da quando ne aveva avuto coscienza. E memoria. Spiegare agli altri bambini che sua madre c’era, ma altrove, in cielo. E suo padre c’era, ma altrove, via lontano. E la sua casa c’era, ma non proprio sua, ci abitava con chi si prendeva cura di lei. E la sua città c’era, ma altrove, perché le sue radici erano altre. Le trovava nei racconti caldi fatti per lei da parenti e adulti. Caldi come un pile d’inverno.
Vivo di folli amori platonici ed irresistibili attrazioni vuote.
Capire un ubriaco è difficile come capire se stessi.