Tommaso d’Aquino – Religione
La preghiera non viene presentata a Dio per fargli conoscere qualcosa che Egli non sa, ma per spingere verso Dio l’animo di chi prega.
La preghiera non viene presentata a Dio per fargli conoscere qualcosa che Egli non sa, ma per spingere verso Dio l’animo di chi prega.
Che sciocchi che siamo, crediamo in un essere superiore, ma ci dimentichiamo di credere prima di tutto in noi stessi, ed è per questo motivo che viviamo in un mondo dove tutto è lecito, ma la causa è divina.
Preghiamo per l’aiuto Divino, affinché l’uomo riconosca il figlio di Dio che per tutti noi ha sofferto e pagato per le nostre colpe e i nostri errori! Ebbene, ciò che possiamo fare per noi stessi e per la nostra salvezza è: la resurrezione nella fede della sua parola. Una riscoperta dell’Anima che Dio ci ha messo a disposizione. Camminando per i sentieri del mondo, seguiamo la luce della sua parola, così che non ci venga a mancare questo meraviglioso e prezioso insegnamento!
Siamo più consapevoli di ciò che ci è dovuto che di ciò che gratuitamente riceviamo.
A tali sciagure ha potuto indurre la religione.
Un neonato rappresenta il convincimento di Dio che il mondo deve continuare.
La fede è una realtà viva che bisogna continuamente scoprire e approfondire affinché possa crescere.