Tommaso d’Aquino – Uomini & Donne
Il mondo sarebbe imperfetto senza la presenza della donna.
Il mondo sarebbe imperfetto senza la presenza della donna.
La vedo la sento è qua vicina. Cerco di prenderla ma mi sfugge, indomabile si allontana. Vedo i suoi capelli arruffati sfumare davanti ai miei occhi. Grido aspetta aspetta ma lei fiera si allontana! La guardo allontanarsi e penso che il sole quella mattina non si è alzato!
Cos’erano, in fondo, loro? Erano emozione, erano respiro, erano amplesso di un pensiero che mordeva l’anima.
Fin dall’inizio, fin dal primo istante, direi quasi, che l’ho conosciuta, i suoi modi, palesandomi appieno tutta la sua alterigia, la sua presunzione, il suo egoistico sdegno dei sentimenti altrui, furono tali da costituire quella base di disapprovazione sulla quale gli avvenimenti che seguirono hanno costruito una così irriducibile antipatia; e non era ancora un mese che la conoscevo che già sentivo che lei era l’ultimo uomo al mondo che mi sarei mai lasciata indurre a sposare.
Non è raro vedere una donna arrivare certamente e sicuramente più presto alla verità, con la forza e la spontaneità dell’intuizione e del sentimento improvviso, che un uomo col metodo e il rigore del ragionamento.
Non so se in vita vostra abbiate provato, o proverete mai, quello che provavo alla vista di Margherita. L’ultima volta che era venuta, sedeva là, allo stesso posto, ma da allora s’era preso un altro amante, e altri baci dai miei avevano premuto le sue labbra. Eppure alle sue labbra anelavano le mie, e sentivo d’amarla ancora ugualmente e forse di più di quanto l’avessi mai amata.
“Oh, Ciara, cosa c’è che non va?””Niente””Qualcosa dev’essere successo””Sto bene, ti dico.””Come vuoi, ma se c’è qualcosa che non va puoi parlarmene, lo sai.”