Tommaso Gattai – Progresso
I sentieri nascono grazie al cuore grande di pochi uomini, che possiedono il coraggio di calpestare l’ignoto.
I sentieri nascono grazie al cuore grande di pochi uomini, che possiedono il coraggio di calpestare l’ignoto.
Talvolta lo strumento che sembra più inutile può contribuire alla creazione di una grande opera musicale; così anche la persona all’apparenza insignificante può muovere le corde della rete che ci lega alla vita riuscendo inesorabilmente a cambiare con un minimo umile e semplice gesto, l’intera umanità, o perlomeno un pezzettino.
Il mostro che avanza, corrompendo, coprendo il suolo di nero, di nebbia il cielo, di sangue l’anima, di veleno gli occhi e le orecchie; avanza facendosi strada nella città di rovo, dove la gente è disordinata, dove le menti sono libere; niente acqua per le loro terre, solo petrolio che ingrassa il cuore. Starne fuori è libertà, non esserne corrotti è forza d’animo, pensare di barattare l’anima per un briciolo di potere è oppressione, rassegnazione ed infine, annientamento.
Con l’immaginazione mutiamo il nostro essere statici in esseri dinamici, tutte le innovazioni sono state concepite da energia immaginaria, ciò che sogniamo oggi sarà realtà un domani, bisogna essere nomadi nell’anima per raggiungere determinati traguardi!
Un’epoca di guai quella in cui i fiori non vengono visti né colti. Ma gettati rifioriranno. Sempre.
Più aumenta la tecnologia della “socialità” più senza accorgercene facciamo passi indietro nella vera socialità come atto stesso di vita. Questa è la cosa più triste di tutte, perché ci rende cechi di fronte alle emozioni umane.
Le cose che una generazione considera un lusso, la generazione successiva le considera necessità.