Tommaso Gattai – Ricchezza & Povertà
Se l’ozio è il padre di tutti i vizi, il denaro è quello di tutte le dipendenze.
Se l’ozio è il padre di tutti i vizi, il denaro è quello di tutte le dipendenze.
Il giovane ricco ha cento distrazioni brillanti e grossolane, corse di cavalli, caccia, tabacco, gioco, buoni pranzi e tutto il resto; occupazioni della parte bassa dell’anima a danno della parte alta e delicata. Il giovane povero stenta a procacciarsi il pane; mangia, e quando ha mangiato non ha più che la meditazione.
Il ricco dice al povero che i suoi denari non fanno la felicità, ma allora perché si ostina a tenerli.
È un nuovo ricco: è passato direttamente dalla tinozza alla Jacuzzi, senza nemmeno passare dalla vasca da bagno.
Una delle grandi ricchezze dell’essere umano è la facoltà di poter ragionare.
A due passi da chi soffre per la dilagante povertà che lo affligge, c’è chi al contrario sperpera i suoi soldi, accumulando insensatezze per il solo gusto di comprare, fregandosene di chi non ha niente. Questa è la vita.
Il denaro non dà valore al cervello. È il cervello che dà valore al denaro.