Tommaso Gattai – Televisione
Nessun giornale, telegiornale o ente di propaganda mai potrà dirmi chi è il mio nemico, né tantomeno deciderlo per mio conto.
Nessun giornale, telegiornale o ente di propaganda mai potrà dirmi chi è il mio nemico, né tantomeno deciderlo per mio conto.
Talvolta il pacato frusciare delle foglie al calar del sole può divenire lieve melodia; appare allora quasi possibile sentir trasformarsi il vento in tempo che passa tutt’attorno, mentre sussurra lieve e dolce attorno al viso ondeggiando lentamente in una nostalgica danza.
Attraversando l’oceano dell’impossibile arriverai sulla dolce spiaggia delle opportunità.
La tv di oggi è peggiorata, certo, come tutti dicono. Odio gli applausi, le grida comandate, gli sbracciamenti fuori tempo, il battere delle mani in levare. Guardo molto la tv perché, essendo molto sordo, in cuffia sento bene l’audio e quindi trovo sempre qualcosa che mi interessa.
L’arma dovrebbe indagare sul maresciallo cecchini, gioca spesso a scacchi con don Matteo nell’orario di lavoro.
Cielo stellato lucente passato.
La “diossina” prodotta dai Reality Show, sta provocando la caduta e il declino dell’intelligenza umana.