Tommaso Longobardi – Politica
In Italia la legge è uguale per tutti. Tutti tranne: politici, mafiosi e banchieri.
In Italia la legge è uguale per tutti. Tutti tranne: politici, mafiosi e banchieri.
La costituzione, se fosse scritta oggi, dovrebbe incominciare così:Art.1) La probabilità di una persona e/o ente di sfuggire alle grinfie della giustizia è direttamente proporzionale al suo capitale.
La giustizia è soltanto viva preoccupazione di venir privati dei propri beni; da ciò deriva la considerazione e il rispetto per gli interessi del prossimo, la cura scrupolosa di non recargli alcun danno. Senza questo timore, che lo trattiene entro i confini dei beni che gli sono toccati per nascita o per fortuna, l’uomo farebbe continue scorribande nei beni altrui.
La legge è forte, ma è più forte la necessità.
In politica, la stupidità non è un handicap.
Non basta essere bravi bisogna essere i migliori.
Le elezioni sono vinte da uomini e donne principalmente perché la maggior parte della gente vota contro qualcuno piuttosto che per qualcuno.