Tommaso Sacco – Verità e Menzogna
Promesse? Tante. Di concreto? Niente.
Promesse? Tante. Di concreto? Niente.
Non apprezzi mai le cose che hai finchè non le perdi.
Quando ormai non si è più credibili, anche se si inizia a dire la più pura delle verità, è sempre troppo tardi.
Eh caro! Chi è il pazzo di noi due? Eh lo so: io dico tu! E tu col dito indichi me. Va là che, a tu per tu, ci conosciamo bene noi due. Il guaio è che, come ti vedo io, gli altri non ti vedono… Tu per gli altri diventi un fantasma! Eppure, vedi questi pazzi? Senza badare al fantasma che portano con sé, in se stessi, vanno correndo, pieni di curiosità, dietro il fantasma altrui! E credono che sia una cosa diversa.
Da ciò che si legge, si sente, si guarda oppure da esperienze nostre o da qualcun altro, si deduce una cosa sola e cioè: volenti o dolenti siamo tutti intimamente come le scimmie che vogliono far odorare al prossimo l’odore della propria cacca, ossia, diversamente uguali e ugualmente diversi in quanto animali “umani” o tali solo di nome. Chiudiamo un occhio sulle stupide divergenze che ci sono su certe argomenti polemici e provocatori e impariamo a rispettare per essere rispettati.
A certa gente dico: non sfidatemi con il vostro orgoglio, e malafede, perché in questi casi l’indifferenza sarà da parte mia amara e acerba.
Mi piacciono le persone forti, quelle che hanno il coraggio di ammettere la verità, non i codardi che si nascondono dietro dolci bugie.