Totò (Antonio de Curtis) – Paura & Coraggio
Non ho paura, è il coraggio che mi manca.
Non ho paura, è il coraggio che mi manca.
La verità è che tu pregheresti Dio anche se avesse denti ed artigli, perché l’unica cosa che spesso muove il credente è la paura di soffrire. Non importa che sia prima o dopo la morte!
Le persone che hanno sofferto sono le più pericolose, perché pur temendo il dolore conosco la loro forza e sanno come sconfiggerlo. La loro paura è pari al loro coraggio. Non si fermeranno di fronte a niente e nessuno e sapranno ingoiare tutte le lacrime, sapranno alzarsi dopo aver toccato il fondo. Chi ha sofferto ha un cuore grande perché conosce il bene e conosce il male e ha rinchiuso in se tutto l’amore e il dolore. Sapranno sempre allungare una mano per fare una carezza e trovare una parola per confortarti, ma non sottovalutarle mai, perché sapranno ucciderti nel momento in cui tu cercherai di farlo con loro.
Cado e mi rialzo! Piango ma poi sorrido di nuovo. Mi do forza, mi do coraggio, mi afferro alla speranza, continuando il mio viaggio. Forse, non ho tutto quello che vorrei, ma amo la vita, amo i miei figli e non mollo i miei sogni. Ho imparato ad amarmi di più come sono. Ed ora con consapevolezza apprezzo le cose importanti della vita, apprezzo anche le cose più insignificanti che danno un senso alla mia esistenza. Amo e ringrazio, senza sminuire nemmeno un istante, quello che mi ha fatto diventare quella che sono adesso, “una donna forte capaci di rialzarsi sempre”! .
Si è codardi se si è consapevoli di ciò che si deve fare, ma non lo si fa.
La paura di lasciare andare chi si ama a volte è tanta. Nella vita però si impara che chi davvero è unito a te da un sentimento vero torna sempre.
Nella mia vita ho tanti obiettivi, però non sono capace ad affrontarne nemmeno uno.Spesso mi rinchiudo in me stesso per provare a raggiungere un’armonia, ma purtroppo ricado nello stato di povertà fisica e psicologica che ormai mi accompagna dall’adolescenza.