Totò – Stati d’Animo
Lei non è fisso? Eppure dalla faccia si direbbe di sì.
Lei non è fisso? Eppure dalla faccia si direbbe di sì.
So che quella ruota esiste e che prima o poi girerà dalla mia parte, a quel punto mi toglierò tante di quelle soddisfazioni che mi basteranno per il resto della vita.
Ho deciso di volermi bene, e di voler bene!
Non mi volto più a guardare dietro. Non sono più intenzionata a dar peso a chi della sua vita fa un “Teatrino” da Circo. Io ho capito che vivere è ben altro. La vita non ti aspetta e non ti grazia quando il tempo passa. La vita ci circonda di occasioni che non vedi e non saprai cogliere se i tuoi occhi saranno puntati perennemente su qualcuno o su qualcosa. I miei hanno puntato dietro se anche troppo tempo adesso puntano solo avanti! Perché ciò che sta dietro non mi interessa più!
Accettare e gestire il dolore è, certamente, una delle difficoltà maggiori dell’esistenza. Possiamo diventare consapevoli della nostra forza, solo dopo esserci messi alla prova!
Luminoso sentire amore, sentire abbraccio nuovo, passione e pensieri dolci e pensieri forti. Sensazioni che volano. Dove mai andranno?
E poi ci sono io, no? Che soffro tanto e cerco di non darlo a vedere. Che sopporto. Che sto in equilibrio precario, sempre e comunque e dovunque. Senza tregua. Sto in equilibrio perché la razionalità è l’unica cosa che mi salva. E quando poi questa viene a mancare… addio. Perdo il controllo. Le emozioni sono la mia rovina. Le ricerco per poi evitarle. Le vivo appieno e le metto su una mensola come ricordo. Razionalità, sempre. A su a. B su b. Quadrata. Cubica. È quando le cose non sono razionali che scappo, lontano. Che ribalto il tavolo. Che sbatto le porte. Stacco la spina. Buio. Silenzio. Ricominciamo. E poi ci sono io.