Trilussa – Destino
Se me frulla un pensiero che me scoccia me fermo a beve e chiedo aiuto ar vino: poi me la canto e seguito er cammino cor destino in saccoccia.
Se me frulla un pensiero che me scoccia me fermo a beve e chiedo aiuto ar vino: poi me la canto e seguito er cammino cor destino in saccoccia.
Al di là dei guardiani non esistono più nomi.
Sono le scelte che facciamo a dare forma alla nostra vita, e se quel che ne esce non ci piace non possiamo incolpare gli altri. Io non l’ho fatto, e gradirei che non lo facessi con me. Non posso sentirmi in colpa per gli errori altrui.
Lo chiamano destino, mi viene da sorridere! Io lo chiamo sfiga e di quella nera. Quando la vita decide di mettersi contro di te, con i tempi, i modi, i luoghi non hai scampo. Inutile sperare in una botta di culo ma sii solo consapevole che fin quando questo periodo non passa nel culo lo continuerai a prendere! Forza e coraggio! |.
Siamo destinati a diventare qualcosa di incantevole il cui unico scopo è portare felicità.
La magia delle parole che abitano un foglio risiede nel potere di mistificare il tempo, nel privilegio dell’immortalità, nella tentazione dell’eterna giovinezza.
Alcuni vivono molte vite e altri neppure una. Dipende se cammini oppure resti fermo.