Tullio Colsalvatico – Religione
Non riuscendo a vederne i limiti, neghiamo l’esistenza di Dio.
Non riuscendo a vederne i limiti, neghiamo l’esistenza di Dio.
Amore è “estasi”, ma estasi non nel senso di un momento di ebbrezza, ma estasi come cammino, come esodo permanente dall’io chiuso in se stesso verso la sua liberazione nel dono di sé, e proprio così verso il ritrovamento di sé, anzi verso la scoperta di Dio.
La fede dovrebbe essere dentro di noi costantemente, non usata al bisogno.
La mente deve considerare questo, tutte le modificazioni corporee o gli aspetti esteriori delle cose devono essere riferiti all’immagine di Dio.
Siamo tutti dei pastori erranti alla ricerca di una terra, di un domani migliore. Ma se vogliamo trovare la giusta strada dobbiamo seguire quella del nostro buon pastore, Gesù.
La verginità è una virtù degna di lode, ma l’umiltà è più necessaria.
Ogni comunità vive tensioni e momenti difficili che trovano soluzione nella preghiera divenendo così fonte di crescita.