Tullio Friggeri – Desiderio
Cos’è un tesoro se non una ricchezza che nasce dal cuore, che come un diamante illumina i giorni difficili di chi ti ama e come un fuoco avvolge di calore l’amore?
Cos’è un tesoro se non una ricchezza che nasce dal cuore, che come un diamante illumina i giorni difficili di chi ti ama e come un fuoco avvolge di calore l’amore?
Sarebbe bello avere una bacchetta magica per desiderare qualsiasi cosa, vero? Eppure quando hai tutto, poi scopri di non avere niente.
Fu la mia città per prima che mi abbandonai. Oggi, le case sono, lì. Respirarne su di me l’odoroso. Qualche passo avanti e mi fermo. Chi si ricorda di me? Nessuno! Questa cosa mi fa ondolare d’ironia. Una striscia rovente sulla fronte. Una piccola promemoria di se stessa, che fa tremare nella coscienza, l’estremità di dissolvenza. Emigranti gli assomigliano alle rondine, nessuno non si dimentica della loro terra.
Attento a ciò che scegli di desiderare, perché sarà senz’altro tuo.
Per chi aspira al primo posto non è indecoroso fermarsi al secondo o al terzo.
Non avrai mai ciò che desideri se continui a rincorrere quello che hai già perduto, a meno che le due cose non coincidano.
I desideri ed i sogni sono solo illusioni che la gente si crea per non soffrire in questo mondo. Credendo che così facendo si viva meglio e si possa essere così felici ma non è così. La cosa è solo momentanea e la realtà ti arriva davanti come un macigno e ti rendi conto che poi tutti i tuoi sogni e desideri rimarranno per sempre chiusi in un cassetto dove attingere quando non si ha la forza per uscire da un periodo nero…