Ugo Foscolo – Frasi sulla Natura
La Natura siede qui solitaria e minacciosa, e caccia da questo suo regno tutti i viventi.
La Natura siede qui solitaria e minacciosa, e caccia da questo suo regno tutti i viventi.
Il Dio di adesso non ha da pretendere la mia obbedienza. Quello le cui note erano incatenate e volendo liberarsi ha assassinato il vero bene, la vera giustizia, il vero amore per vestirne il Messia e la puttana celeste. Per me il suo potere è merda immonda. Non cambierò idea, non mi inchinerò, e prima di tutto non lo amo. Mai. Mi fa schifo e mi fa cagare. Può prendersi, attraverso la croce del Figlio, tutta la droga azzurra che vuole per cambiare e liberarsi, ma resta e resterà sempre uno zero assoluto. La ricchezza, in fondo, quella spirituale, soprattutto, che dona ai suoi sperando di cambiare e diventare chissà cosa, serve per soffocare e nascondere ben altre miserie. Lo sappiamo entrambi. Quando sarà la fine e tutto il vero Bene che Dio odiava se ne sarà andato con la sua ultima dose, l’unica libertà dalla disgrazia che è, sarà la perdizione nell’assenza, l’annullamento definitivo. E visto che non esiste più il vero Dio, che il cornuto invidiava e di cui voleva prendere il posto, sarà l’unica fine possibile portata dalla sua vera natura, anche se crede di essere altro.
Il più bel fiore del prato è quello che non è mai stato colto.
Un fiore anche se appassito, resta un fiore. Basta saper dedicare loro il proprio tempo, che piano piano tornano più belli di prima. Ma è un processo lungo, i fiori sono delicati, richiedono attenzioni, sono gelosi e viziati, ma sanno regalarti quel qualcosa che è difficile da descrivere. Un fiore non dovrebbe mai appassire.
La natura collabora l’uomo no… distrugge creando i suoi mondi dimenticandosi che ne è parte.
La morte non è nulla. È solo un cambiamento di stato.
Niente è nulla – è dello spirito di guerra l’eloquenza della natura. “Il tempo è ciò che hai e la tua velocità fa esistere il tempo.” )Niente è sempre qualcosa che riempie la realtà del tutto in una sintesi dialettica che si arricchisce dal confronto con ciò che è diverso, formando la natura del termine tutto.